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Assegno di maternità

Referente: Bergamin Antonella

Tel.: 049-9697919

Orario: tutte le mattine dalle 8.30 alle 12.30

 mercoledì e venerdì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00


Il Comune di Piazzola sul Brenta gestisce l'erogazione dell'assegno per la maternità, che è stato istituito dall'art. 66 della legge n. 448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e dell'art. 74 del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).

L'assegno spetta, per ogni figlio nato e alle medesime condizioni, per ogni minore in adozione o affidamento pre-adottivo, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all'importo dell'assegno (in tal caso l'assegno spetta per la quota differenziale).

L'assegno per i nati nel 2011, nella misura intera, è di euro 316,25 mensili e viene erogato per un massimo di cinque mensilità, per un importo complessivo di euro 1.581,25.

Possono presentare domanda le madri:


  • cittadine italiane;
  • cittadine comunitarie;
  • cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno di cui all'art. 9 del D.Lgs 25 luglio 1998 n. 286 e successive modificazioni;
  • che rientrino in una determinata situazione economica, definita in base all'Indicatore della situazione economica (Ise). Per i nati nel 2011 la soglia Ise di riferimento è pari ad euro 32.967,39 riferita ad un nucleo familiare di tre componenti (per i nuclei familiari con diversa composizione, la soglia di riferimento viene riparametrata in base alla scala di equivalenza prevista).

La domanda, compilata su apposito modulo, reperibile presso l'ufficio Servizi Sociali, va presentata entro e non oltre i sei mesi dalla data di nascita del figlio o dalla data di ingresso in famiglia in caso di affidamento pre-adottivo o di adozione.
L'Inps, sulla base di quanto comunicato dal Comune, provvede ad erogare il contributo.



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