Isola Mantegna
La frazione, che anticamente si chiamava "Isola di Carturo", cambiò il nome nel 1963 in onore del grande pittore padovano Andrea Mantegna (1431-1506) che qui nacque.
Si ritiene che il nome Isola gli derivi dal fatto che il suo territorio era circoscritto da due rami del Medoacus. Accanto alle antiche denominazioni di "Villa de Lisola" e di "Insula Carturii" si trova anche quello di "Isola Padovana" in occasione della nomina del primo vicario foraneo di Cittadella nel 1567. Gran parte del suo territorio, che era incorporato nella tenuta di proprietà dei Carraresi, alla caduta di questi, pervenne nel 1493 in proprietà ai conti Da Thiene, che la mantennero fino al 1778, e che vi costruirono anche una villa in pregevole stile, poi abbandonata e caduta.
E’ ancora possibile vedere la Villa Colombina, residenza estiva dei nobili Bragadin, oggi ridotta ad un edificio rurale. La piccola ma graziosa chiesa parrocchiale è dedicata ai Santi Matteo e Gottardo.
Nel suo territorio è conservata la palladiana Villa Paccagnella del XVI secolo, oggi utilizzata per abitazioni, ma il cui aspetto esterno mantiene l’impronta del grande architetto.